Dalle tavole di Claudio Nizzi e Paolo Piffarerio alle illustrazioni commissionate da Manzoni per la Quarantana, un viaggio a ritroso per riscoprire la storia materiale e la fortuna figurativa dei Promessi sposi, con mappe e cronologie per ricostruire gli spostamenti dei personaggi, un ricco repertorio di informazioni sul romanzo e sulla vita di Manzoni attinte dall'epistolario e dalle memorie coeve, una scelta di pagine critiche per illuminare gli aspetti più suggestivi del capolavoro manzoniano, toglierlo dal trono dell'immobilismo didattico e ridargli la vita e la vivacità che merita.

 

http://www.tekaedizioni.it/promessi-sposi-fumetti-viaggio-semiserio/



 


 

UN PIACERE PER GLI OCCHI  - Postfazione

“Leggere” i Promessi sposi, “studiare” i Promessi sposi, ma anche “analizzare”, “spiegare”, “capire”, “giocare” (alcune pagine della seconda parte di questo nostro libro lanciano qualche sfida “enigmistica”!) persino “odiare” i Promessi sposi: piaccia o no, è destino di chiunque imbattersi prima o poi nel romanzo manzoniano e appiccicarvi il proprio verbo

[...]

 

Alla lista dei verbi si aggiunga allora anche “guardare”.

“Guardare” i Promessi sposi, anzitutto con gli occhi di Manzoni, attraverso le xilografie che fece realizzare per la Quarantana, e poi con gli occhi di Nizzi e Piffarerio, perché le loro tavole, rivelando talvolta una prospettiva inusuale sui personaggi o il tentativo di un’ulteriore ermeneutica, possiedono un fascino del tutto particolare e hanno qualcosa di nuovo da dire anche a chi dovesse credere di “sapere già tutto” (forse unica espressione, tra quelle sin qui citate, ad essere censurabile) sui Promessi sposi

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